In Spagna, per le autovetture, i pedaggi non si pagano tramite un bollino autostradale acquistato in anticipo, ma solo percorrendo determinati tratti a pagamento. Il pedaggio dipende dalla distanza percorsa e dalla categoria del veicolo. Prima del viaggio controllate il percorso e preparate una carta di pagamento o contanti in euro.
In Spagna serve un bollino autostradale?
No. La Spagna non utilizza un sistema nazionale di bollini autostradali a tempo. Sulle autostrade a pagamento si paga il pedaggio per il tratto effettivamente percorso, di solito all’ingresso, all’uscita o al casello principale. La tariffa per le autovetture può variare in base alla lunghezza del percorso, alla categoria del veicolo e talvolta anche all’orario o al metodo di pagamento. Il riepilogo aggiornato delle regole spagnole sui pedaggi indica le autostrade a pagamento e le principali modalità di pagamento.
Dove si pagano i pedaggi in Spagna
Il pedaggio non è applicato ovunque: gran parte delle autovías e delle strade spagnole è gratuita, ma restano a pagamento alcuni tratti di itinerari importanti. Tra questi figurano l’AP-68 tra Bilbao e Saragozza, l’AP-9 in Galizia, l’AP-66 e l’AP-71 nella zona di León e l’AP-6, con le relative AP-51 e AP-61, tra Madrid, Segovia e Ávila. Il pedaggio può inoltre riguardare le strade radiali e alcuni accessi a Madrid: R-2, R-3, R-4, R-5, AP-36, AP-41 o M-12.
Nel sud e nel sud-est controllate i tratti a pagamento dell’AP-7 tra Málaga, Estepona e Guadiaro e il percorso Alicante–Cartagena. Altre strade a pagamento possono essere gestite a livello regionale; verificate quindi il percorso in base agli svincoli di ingresso e di uscita, non soltanto in base alla città di destinazione.
Prima di partire consultate le informazioni sui pedaggi stradali in Spagna. Se il viaggio attraversa più Paesi, EuroGoPass aiuta a distinguere tra pedaggio, bollino elettronico e tratto con pagamento separato.
Come pagare i pedaggi in Spagna
Al normale casello si paga più spesso con carta di pagamento o in contanti, in euro. Nei sistemi chiusi prendete un biglietto all’ingresso e usatelo all’uscita per calcolare la distanza percorsa; in altri punti si paga direttamente al casello un importo fisso. Seguite i segnali sopra la corsia, perché non tutte le corsie accettano gli stessi metodi di pagamento.
Per passaggi frequenti o più comodi è disponibile il telepedaggio Vía-T. Il dispositivo di bordo viene rilevato dal sistema e il pedaggio viene addebitato sul conto collegato, quindi normalmente non è necessario fermarsi. Una corsia contrassegnata in blu può essere riservata esclusivamente a Vía-T: senza dispositivo non entratevi. I gestori possono distinguere tra corsie Vía-T, corsie miste e corsie per carta o contanti. Consultate le indicazioni sulle corsie e sui metodi di pagamento ai caselli soprattutto prima del primo viaggio in Spagna.
Cosa fare prima di entrare in un tratto a pagamento
Prima dell’ingresso rallentate, leggete i pittogrammi sopra le corsie e scegliete quella per carta o contanti. Conservate il biglietto ritirato all’ingresso fino all’uscita dal tratto a pagamento: perderlo può complicare il calcolo dell’importo corretto.
Se utilizzate un’auto a noleggio, verificate se dispone di un dispositivo Vía-T attivo e come la società di noleggio addebita i passaggi. Un rimorchio, un camper o un veicolo più alto possono rientrare in una categoria tariffaria diversa da quella di una normale autovettura. Prima di confermare il percorso nel navigatore confrontate l’alternativa a pagamento con quella gratuita: la differenza di tempo potrebbe non corrispondere alla differenza di prezzo.
Attenzione al pedaggio senza barriere Free Flow
Su alcuni percorsi è attivo il pedaggio Free Flow, un sistema senza barriera fisica. Il pedaggio non viene pagato a una cabina tradizionale, perché il passaggio viene registrato da un sistema elettronico. Il gestore Bidelan, per esempio, descrive un sistema senza barriere sull’asse Irun–Etzegarate, nella provincia di Gipuzkoa. Se non disponete di un telepedaggio compatibile, prima del viaggio verificate la procedura del gestore per registrare la targa e pagare. La spiegazione del sistema Free Flow da parte del gestore conferma che su questo tipo di tratto non ci sono barriere fisiche.
Free Flow non significa che l’autostrada sia gratuita: l’assenza del casello non esclude il pedaggio. Se non siete certi che il percorso includa un tratto a pagamento, inserite partenza e destinazione nel pianificatore di percorso EuroGoPass e controllate i pedaggi necessari prima della partenza.
Domande frequenti
Per la Spagna serve un bollino autostradale?
No. Per le autovetture si paga soltanto sui tratti selezionati delle autostrade a pedaggio.
Il pedaggio spagnolo si può pagare con carta?
Sì, ai caselli vengono generalmente accettate le normali carte di pagamento. Portate comunque contanti in euro nel caso in cui una determinata corsia o apparecchiatura non accetti la carta.
Dove si trovano i tratti a pagamento dell’AP-7?
Tra gli altri, tra Málaga, Estepona e Guadiaro e tra Alicante e Cartagena. Verificate sempre il regime applicabile allo specifico ingresso e alla specifica uscita.
Che cos’è una corsia Vía-T?
È riservata ai veicoli dotati di un dispositivo di telepedaggio Vía-T attivo. Senza dispositivo utilizzate una corsia per carta o contanti.
Si paga anche su una strada senza casello?
Sì. Con Free Flow il pedaggio può essere riscosso elettronicamente senza barriera; prima del passaggio verificate la procedura del gestore interessato.
